Limbo grigio

Dopo il polline e gli acari, l’allergia ai gatti è quella che colpisce di più, anche se questo non impedisce ai gatti di essere tra gli animali di compagnia preferiti in tutto il mondo!

Spesso mi capita che molte persone interessate a questa meravigliosa razza mi chiedono se sia vero che il bengala è un gatto anallergico da non creare alcun problema di allergia. La mia risposta è NO, non esistono gatti anallergici che non diano assolutamente allergia. Inoltre, non esistono studi scientifici che provino che il bengala sia ipoallergenico.

Una precisazione per capire meglio: l'allergia ai gatti deriva da sette allergeni differenti e, tra questi, i due allergeni più diffusi sono la proteina Fel D1 (è la causa d'allergia più comune e viene secreta dalle ghiandole sebacee della pelle, dalle ghiandole salivari, lacrimali e peri anali) e la proteina Fel D4 (si trova nella saliva del gatto). L'allergene felino (Fel D1) si trova solo nei gatti e rappresenta fino al 60% delle allergie del gatto. Al momento non ci sono test commerciali in grado di misurare la Fel D4 o la maggior parte degli altri allergeni del gatto.

Non esistendo studi scientifici sul fatto che il bengala produca in quantità ridotta la proteina Fel D1 (anche se potrebbe sembrare che sia effettivamente così), non possiamo affermare che questa sia una razza ipoallergenica ma ci sono semplicemente stati diversi casi in cui persone allergiche al gatto (non tutte, non stiamo generalizzando!) hanno risolto i loro problemi grazie a questa razza. Ovviamente, questo non significa che sia una regola poiché dipende da diversi altri fattori tra cui la genealogia del gatto e la sensibilità di ogni persona all'allergia.
Una questione positiva e che "aiuta" è sicuramente il fatto che il bengala sia dotato di un pelo piuttosto corto che non richiede troppi sforzi da parte nostra per essere mantenuto pulito e in salute, e gli animali stessi hanno meno bisogno di leccarsi rispetto ad altri gatti. Di conseguenza ci sarà meno saliva sul loro pelo e in generale meno pelo morto in giro per casa, con grande sollievo per chi è allergico.

Capite quindi che quando si dice che il bengala è un gatto ipoallergenico o anallergico NON È ASSOLUTAMENTE VERO perché non ci sono le fonti scientifiche per poterlo affermare, è una leggenda, come viene precisato anche nei seguenti articoli scientifici di Pubmed e ScienceDirect:

Mi raccomando, ci sono molte dicerie relativamente a qualsiasi razza ed a qualsiasi argomento, fidatevi solo delle fonti scientifiche perché molti allevatori si approfittano di queste "leggende" solo per farci un business e divulgando informazioni non corrette.

COME AFFRONTARE UNA PROVA IN ALLEVAMENTO

  • Portare sempre con sé i propri farmaci.

  • Non assumere antistaminici prima della visita (consultare il medico prima di interrompere dei medicinali soggetti a prescrizione).

  • Trascorrere almeno un'ora nell'allevamento e ripetere la prova una seconda volta a distanza di pochi giorni.

  • È consigliabile fare una prova con il cucciolo scelto ma anche con i genitori, per escludere eventuali sorprese dato che i cuccioli non hanno gli stessi livelli di allergeni presenti nei gatti adulti.


Ci terrei a precisare che i cuccioli non hanno gli stessi livelli di allergeni presenti nei gatti adulti e sono quindi un indicatore non sufficiente della risposta allergica. Secondo le analisi effettuate, la bassa produttività di allergene è un tratto genetico che si trasmette da genitori a figli.

Tuttavia, poiché gli allergeni si sommano, un allevamento con troppi Bengala potrebbe portare a un risultato falsato, infatti mentre i singoli producono meno allergeni, quando entri in realtà con molti individui, ti esponi invece ad alte concentrazioni di allergeni.


CONSIGLI PER LE PERSONE ALLERGICHE

  • Sterilizzate/castrate il vostro gatto perché ciò, oltre a essere salutare per lui e per la vostra casa, garantisce produzioni molto basse di allergene.

  • Passate regolarmente un panno umido sul pelo del gatto, potrebbe aiutarvi a ridurre la quantità di Fel D1.

  • Lavate settimanalmente la lettiera e se possibile fatela pulire a qualcuno che non sia estremamente sensibile: la massima concentrazione di allergene si trova nella lettiera.

  • Tenete puliti i tiragraffi, le cucce e dove dorme il gatto; utilizzate una scopa elettrica dotata di filtro.


N.B.: le informazioni sugli allergeni fornite non sostituiscono i consigli medici. Si consiglia di consultare un medico prima di visitare/acquistare un gatto di razza bengala.